Storia di famiglia

Storia di famiglia

Era il 1959 quando Dino Bigelli, nemmeno ventenne, fondava la sua azienda a Senigallia, in una terra che aveva già una lunga storia di rapporti con la pietra. Tra il 600 e il 700 arrivavano a Senigallia, dall’Istria, i blocchi di pietra Orsera impiegati per la costruzione dei monumentali Portici Ercolani dove si svolgeva, ogni anno, “la Fiera Franca”, perché qui si scambiavano merci provenienti da tutto il Mediterraneo senza pagare dazi doganali.

Dino Bigelli ha fondato la sua impresa “partendo dal niente”, come ama affermare a ragione. Un’impresa che ha dimostrato negli anni una grande capacità di attenzione all’evoluzione dei mercati, del gusto, degli stili di vita, e che ha saputo tener fermo il proprio core business: la trasformazione artigianale del marmo in soluzioni che interpretano la personalità e il gusto di ogni singolo committente.

Bigelli Marmi è un’azienda profondamente radicata nel suo territorio, con cui ha partecipato a una lunga evoluzione socio-economica, dagli anni ’50 ad oggi.

 

“ L’Italia è l’unico paese al mondo che può vantare una tradizione antichissima nel settore “lapideo” con profondi connotati storico-artistici, una secolare esperienza di attività estrattiva con bacini presenti sull’intero territorio nazionale, una leadership dell’industria delle macchine per cava e per impianti ed una capacità degli operatori che non ha eguali”. P. Primavori, I materiali lapidei ornamentali marmi, graniti e pietre, Ed. ETS, 1997